Chiesa Sant' Apollinare in Classe Scalinata al Castello di San Marino Lavorazione Salina di Cervia

Cervia, un po' di storia. E-mail

 

Cervia ( Comune di Milano Marittima ) è orgogliosa della sua particolarissima identità, legata alle saline di epoca etrusca, che l'hanno vista contesa, nei secoli, per il suo prezioso prodotto, un tempo difeso contro i Saraceni dalla torre Veneziana cinquecentesca, e custodito negli imponenti Magazzini del sale, ora sede di un'interessantissimo museo permanente della civiltà salinara.

La città attuale risale alla fine del 17° secolo, quando fu trasferita sulla terraferma a causa delle continue epidemie di malaria che decimavano la popolazione: prima sorgeva sull'isoletta  paludosa di Ficocle, in mezzo alle saline.

Lo stato pontificio, allora signore di Cervia, ne accolse le richieste ed inviò gli ingegneri ed i fondi per quest'opera, al tempo titanica; in tre anni fu completata la città-fortezza quadrata (che corrisponde all'attuale centro storico intorno alla piazza), aperta all'esterno solo dalle monumentali porte sui quattro lati, delle quali oggi resta solo quella verso il mareCervia, incastonata tra la spiaggia selvaggia, la fitta pineta e le saline acquitrinose, allora costituiva un modernissimo microcosmo razionale ed autosufficiente, che nei bastioni fortificati dei 4 lati ospitava il macello, l'arsenale, la prigione, ed il teatro, a tutt'oggi ancora attivo.

Al centro della piazza si fronteggiano il duomo, recentemente restaurato,  ed il palazzo del comune, dietro al quale si apre una piazzetta con l'antica pescheria, oggi adibita a spazio espositivo per mostre d'arte, di fotografie storiche o di artigianato.

La piccola chiesa della Madonna del Suffragio custodisce un antico crocefisso ligneo di scuola lombarda ed un prezioso organo Callido perfettamente funzionante, che consente di eseguire concerti di musica barocca per organo solo o in duetto con altri strumenti.

Subito fuori le mura un sistema di canali permetteva di portare il sale con le barche fino ai Magazzini, dai quali poteva essere caricato sulle navi del Porto canale e prendere il mare per le più disparate destinazioni; oppure poteva partire a dorso d'asino per  l'antica Via del Sale (costellata di antiche Pievi in pietra arenaria come quella di Pisignano, vicino alle Saline), che insieme alla Via della Seta traversava l'Italia tra Venezia, la Toscana e Roma, ed era percorsa dai pellegrini e dai mercanti di un tempo in cui viaggiare non era semplice e comodo come oggi, ma Cervia era già un sicuro riferimento di Ospitalità.